Il travertino – Diagenesi e petrografia   

Considerato fin dall’antichità un prodotto decorativo dalle eccellenti qualità tecniche ed estetiche, è stato tra i travertini romani di maggior pregio utilizzati nella costruzione degli edifici pubblici e privati dell’epoca romana e dell’epoca moderna. Il Travertino di questo giacimento è unico nel suo genere. Il banco presenta limitata estensione areale e limitato spessore, essendo tipico ed esclusivo dell’area compresa tra il Fiume Treia e Monte Soratte. La coltivazione di questo peculiare giacimento è stata limitata, nelle epoche passate, da impedimenti legati alle tecniche di estrazione. Oggi, avvalendosi delle più moderne tecniche estrattive, la Kingstone riporta alla luce quello che può essere definito come la massima espressione del Travertino romano bianco. L’accrescimento del banco di travertino si è protratta con limitato trascinamento pertanto si tratta di un deposito autoctono prevalentemente stromatolitico. Travertini stromatolitici (ad alghe incrostanti) sono costituiti da una successione di singole lamine, spesso con una alternanza di lamine millimetriche chiare e scure. Le lamine possono essere da subparallele ad ondulate. Alcune volte sono separate da superfici di discontinuità più o meno regolari. Generalmente sono legati a flussi idrici laminari, e si formano in bacini poco profondi caratterizzati dal rapido fluire dell’acqua (overflow basins). La facies sopra descritta può essere associata a quella dei travertini porosi ben cementati, con incrostazioni in posizione di vita. La porosità è dovuta alla presenza di vuoti corrispondenti ai calchi interni delle strutture vegetali su cui si è accresciuto il travertino, in seguito decomposte. La genesi dei travertini dell’Italia centrale si inserisce in un contesto geologico molto complesso e vulcanicamente attivo, con aree in fase di distensione accompagnate da una serie di fenomeni vulcanici non necessariamente in condizione effusiva e non necessariamente quiescenti, la cui interazione con acque di infiltrazione che provengono dalla superficie consente processi di mineralizzazione, d’interazione con i sedimenti carbonatici presenti e poi di genesi finale dei travertini termali. I travertini coltivati dalla Kingstone srl ben si inseriscono nel quadro geologico e sedimentologico sopra delineato essi hanno origine endogena per fuoriuscita di fluidi sovrasaturi di carbonato di calcio in corrispondenza di faglie correlate all’evoluzione geologica dell’Italia centrale, quindi dell’Appennino e del graben del Fiume Tevere che ha comportato l’isolamento tettonico di Monte Soratte e l’evoluzione del Vulcano Sabatino. Il travertino coltivato dalla Kingstone si presenta compatto, duro, privo di gesso, con venature molto regolari ed una bassa porosità. Dunque, una pietra che si distingue non solo per la sua dimensione meramente decorativa ma che offre anche eccellenti prestazioni tecniche, quale caratteristica peculiare tra i Travertini bianchi.

Certificazioni & Schede tecniche   

Le caratteristiche geotecniche della pietra sono state certificate da laboratori accreditati attraverso rigorosi test in conformità alle normative UNI EN ISO.

Caratterristiche 
Tecniche

Collocazione geologica
> Quaternario – Olocene

Tipologia
> Roccia calcarea di deposito
   chimico subaereo,
   di formazione recente
   (quaternaria) da acque sature
   di carbonato di calcio
   (Ca CO3).

Travertino KingStone  

Il Travertino KingStone è un travertino bianco con venature avorio o tendenti al grigio a volte regolari a volte ondeggianti. Il taglio “in falda”, ovvero seguendo il verso di giacitura, conferisce un aspetto nuvolato. Il taglio “contro falda”, ovvero ortogonale al senso di giacitura, evidenzia le caratteristiche venature. L’elevata durezza e compattezza garantiscono un’ottima lucidabilità. È un materiale molto richiesto per la sua grande versatilità. Si presenta in tre principali sfumature, con venature chiare e sottili, con venature più evidenti Avorio/Grigie e con venature più spesse color nocciola.

KingStoneWHITE

 

 

 

KingStoneWHITE – Vein Cut/Controfalda

 

 

 

KingStoneWHITE – Cross Cut/In falda

KingStoneCLASSIC

 

 

 

KingStoneCLASSIC – Vein Cut/Controfalda

 

 

 

KingStoneCLASSIC – Cross Cut/In falda

Finiture disponibili

> Levigato a poro aperto
> Stuccatura a cemento e levigato/lucidato
> Stuccatura a resina colorata e levigato/lucidato
> Stuccatura a resina trasparente e levigato/lucidato
> Bocciardato
> Sabbiato
> Spazzolato

Applicazioni

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Applicazioni

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I vantaggi del travertino   

Bellezza inalterabile